Così si conquista una forma floreale

Semplici accorgimenti e l’aiuto degli Australian Bush Flower. Un nuovo benessere e in linea con dolcezza

Heide
Maria Elisa Campanini - Psicologa

Maria Elisa Campanini – Psicologa

Ammettiamolo: gli strappi alla regola, in tema culinario, rischiano di essere all’ordine del giorno. Va bene le feste, passate ormai da qualche settimana, ma anche in altri periodi ci si ritrova spesso un po’ appesantiti. Così si ricorre spesso a diete improbabili, dagli esiti disastrosi.
«Nelle occasioni di festa si accentuano abitudini alimentari sbagliate preesistenti, spesso eredità di tradizioni famigliari, di uno stile di vita sbagliato o semplicemente di uno stato di insoddisfazione – spiega Maria Elisa Campanini, psicologa clinica e floriterapeuta – per questo è importante acquisire poche e semplici regole alimentari e recuperare un rapporto sano con il cibo, che non deve essere né un rifugio, né un nemico. E se questo riesce difficile ci si può aiutare con la floriterapia, che impiega tra gli altri i Fiori Australiani, dal forte potere riequilibrante sugli stati emotivi, che hanno un ruolo fondamentale nella percezione del bisogno di cibo».

Il cibo come consolazione

Molte volte ci si tuffa nel cibo per compensare situazioni emotive alterate, come risposta a uno stato di stress eccessivo o semplicemente per abitudini acquisite.
«Se il problema è lo stress – afferma Campanini – che causa spesso anche problemi di digestione, consiglio Black Eyed Susan, mentre se il cibo diventa un modo per colmare un vuoto l’essenza più indicata è Red Suva Frangipani. Se invece mi trovo di fronte a soggetti che mangiano compulsivamente, l’essenza più indicata è Dog Rose of the Wild Forces, per chi perde il controllo sul cibo e non resiste alle tentazioni gastronomiche, pur sapendo che possono nuocergli».

Fibre, proteine vegetali e qualche strappo alla regola

Anche qualche piccola regola alimentare più essere utile: scegliere i cibi giusti, combinarli in modo equilibrato e concedersi solo due o tre occasioni in cui fare un strappo alla regola. Aprire il pasto con la verdura è sempre una buona regola, perché grazie all’apporto di fibre aiuta a controllare la fame con un minimo apporto calorico. In secondo luogo preferire le proteine, soprattutto vegetali, ai carboidrati, perché saziano e hanno un alto potere di termogenesi: per digerire 100 calorie di proteine ne consumiamo 25. Attenzione invece ai carboidrati, soprattutto quelli raffinati, che alzano il livello glicemico.
«In genere – spiega ancora Maria Elisa Campanini – sono le persone con squilibri a livello pancreatico le più vulnerabili al richiamo degli zuccheri. Per regolare questo bisogno e migliorare l’assimilazione degli zuccheri consiglio un Fiore Austaliano, il Peach Flowerred tea tree: questo fiore bilancia le secrezioni pancreatiche con un conseguente aggiustamento del livello di insulina nel sangue».

Anche la pelle vuole attenzioni

E per drenare e purificare il corpo e la pelle? C’è una soluzione anche qui: Bottlebrush, che agisce sul colon e sul fegato con effetto drenante e Spinifex, che aiuta a eliminare tutte quelle impurità della pelle frutto degli scarti del metabolismo: può essere assunta per bocca o applicata direttamente sulla cute miscelata a una buona crema.

Per info: www.greenremedies.it

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