Calvizie in aumento anche tra i giovanissimi

Oltre 11 milioni di italiani perdono i capelli e i numeri sono destinati a crescere. Stress, trattamenti aggressivi e alimentazione sbagliata le cause principali

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Filippo Ongaro

Filippo Ongaro

Stress, trattamenti aggressivi, un uso improprio di phon e piastre possono essere la causa di chiome spente, capelli fragili, sottili e che cadono. Se a questo aggiungiamo inquinamento e diete drastiche, il gioco è fatto. Sono 11 milioni gli italiani che perdono il pelo, e secondo un’ indagine dell’ International Hair Research Foundation, negli ultimi anni il fenomeno della calvizie è aumentato del 15%, anche tra i più giovani e tra le donne. L’indagine, svolta insieme a 140 dermatologi, ha rivelato che 1 adolescente su 5 deve fare i conti con la perdita dei capelli, mentre l’incidenza del gentil sesso nel fenomeno sarebbe del 30-33%. Numeri destinati a crescere, secondo le stime più recenti, perché accanto ai fattori androgenetici, e nel caso specifico delle donne agli sbalzi ormonali continui dovuti a gravidanze, menopausa e all’assunzione della pillola contraccettiva, stanno facendosi largo altri imputati come lo stress, le carenze di ferro, le disfunzioni tiroidee e l’ipertensione.

La prevenzione: integratori e corretta alimentazione

La buona notizia è che oggi esistono diversi approcci al problema: innanzitutto, di fondamentale importanza è la prevenzione, che passa anche e soprattutto da uno stile di vita corretto e dall’alimentazione.
«Una dieta equilibrata è la base per avere capelli sani e forti – afferma Filippo Ongaro, medico chirurgo e vicepresidente dell’Associazione Medici Italiani Antiaging – perché è importante garantire un introito adeguato di vitamine e minerali attraverso dosi abbondanti di frutta e verdura. Molto utili le vitamine del gruppo B contenute nei cereali integrali e gli aminoacidi e le proteine magre come il pesce. In caso di necessità si può ricorrere a integratori come la cisteina, un aminoacido ricco di zolfo, la biotina una vitamina contenuta negli alimenti di origine animale, e il metilsulfonilmetano, un composto ricco di zolfo molto utile per i capelli».
Il ricorso agli integratori deve avvenire sotto controllo medico, ma quando il problema è di lieve entità si può ricorrere a prodotti specifici per la caduta dei capelli come Estetica Formula di Solgar, una formulazione a base di vitamina C, zinco, rame MSM (un composto a base di zolfo) e silicio, o Quisetil CalcioFix di Promin, integratore di Equiseto, Inulina e fibra d’Avena. Sempre restando in tema di integratori, preziosi per la bellezza dei capelli risultano anche il selenio e lo zinco. Quest’ultimo è un microelemento indispensabile per la salute dei capelli ed è tra i principi attivi contenuti nella novità a marchio Innéov, Densilogy. Il Selenio, invece, che protegge le cellule dallo stress ossidativo e sostiene il mantenimento di unghie e capelli sani, è tra i punti di forza di un altro prodotto che da sempre associamo alla salute e alla bellezza dei capelli, Bioscalin, che oggi si presenta con una formulazione ancora più efficace, grazie alla combinazione con SincroBiogenina.

Troppo stress? Ti aiuta il magnesio

«Quando invece la perdita dei capelli è dovuta allo stress – spiega ancora Ongaro – da una parte aumentano l’ipertensione e la produzione di cortisolo, dall’altra il corpo toglie energie ai capelli per destinarle ad altre funzioni prioritarie».
In questo caso il magnesio, minerale antistress per eccellenza contenuto negli alimenti di origine vegetale, riduce i livelli di cortisolo e contribuisce a stimolare la ricrescita dei capelli. Il fabbisogno giornaliero medio per adulto è di 375 mg, ma si calcola che solo il 30-40% di quello ingerito con gli alimenti viene assorbito dall’organismo. Per questo ci sono in commercio integratori che apportano il giusto quantitativo di questo minerale a elevata biodisponiblità, come il Magnesio 375 di LongLife.

Giovanna Tricarico

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